02 Set

STATIVE VERBS E ACTION VERBS: COSA SONO E COME SI USANO?

Tutti pensiamo ai verbi come “parole d’azione”… e in effetti come si fa a non essere d’accordo? Eppure, dal punto di vista grammaticale, devi sapere che di verbi ne esistono due tipi: gli stative verbs (verbi di stato) e gli action verbs (verbi di azione). I verbi che appartengono all’una o all’altra categoria seguono regole specifiche, perciò leggi l’articolo e scopri subito tutte le differenze per usarli al meglio!

Stative verbs e action verbs: caratteristiche

●      Action verbs, noti anche come dynamic verbs

Questi verbi descrivono azioni messe in atto da una persona, un animale o un oggetto. Per esempio:

 

They dance in the street.

We learned about dinosaurs at school today.

 

Si parla di action verbs proprio perché indicano un’azione dinamica o un processo (dance, learn). La caratteristica più importante è che hanno anche una durata: si svolgono in un periodo di tempo più o meno definito, quindi hanno un inizio e una fine.

 

Gli action verbs possono essere usati anche per indicare azioni continue e protratte nel tempo (anche nel passato). In tal caso vengono espresse con la forma continuous in -ing; perciò gli esempi sopra possono essere così riformulati:

 

They were dancing in the street.

We were learning about dinosaurs at school yesterday.

 

Tutto questo è molto meno comune con gli static verbs: vediamo subito le differenze!

●      Stative Verbs

Gli static verbs sono adatti a descrivere uno stato dell’essere, qualcosa che non cambia o che non si verifica per un periodo di tempo. La differenza con gli action verbs la si nota subito: gli stative verbs possono riferirsi a vari stati, inclusi pensieri, emozioni, percezioni, relazioni e qualità:

 

I love pizza.

She smells of flowers.

Mary still believes in Santa.

The box contains many cards.

This suitcase weighs a ton.

 

Osservando gli esempi, è evidente un aspetto comune di questi verbi: descrivono tutti uno stato dell’essere o il modo in cui qualcosa è, non un’azione che una persona o un oggetto sta eseguendo nel presente! Per questo motivo non possiamo usare gli stative verbs con la forma in -ing:

 

Simple present: You seem happy ✓

Simple continuous: You are seeming happy ✗

Simple past: Jim liked to have nap after lunch. ✓

Past continuous: Jim was liking to have a nap after lunch. ✗

●      Verbi che funzionano in entrambi i modi

Se fin qui la differenza è chiara, un potenziale punto di confusione è che alcuni verbi possono essere sia active che stative verbs a seconda del contesto. Prendiamo il verbo to smell: nell’esempio viene usato come stative verb al Simple Present Tense per descrivere l’odore di qualcuno:

 

She smells of flowers.

 

Tuttavia, il verbo to smell può anche descrivere l’atto di annusare qualcosa:

 

She smelled the flowers.

 

Nel secondo esempio si descrive un soggetto che esegue un’azione dinamica con una durata: in questo contesto smell è un active verb. Ricorda la regola di non usare i tempi continuous con gli stative verbs! Usando di nuovo smell, ad esempio, è evidente la differenza:

 

She is smelling the flower. ✓

She is smelling of flowers. ✗

 

Ecco spiegata la differenza tra uno stato dell’essere (come l’odore personale di qualcuno) e un’azione (ad esempio, l’uso dell’olfatto per avvertire un odore).

Stative verbs e action verbs: riepilogo

Per concludere, possiamo riassumere così le differenze tra stative verbs e action verbs:

  • Gli action verbs esprimono azioni compiute (fisicamente o mentalmente) da una persona, un animale o un oggetto. Per descrivere un’azione in corso ammettono l’uso della forma in -ing.
  • Gli stative verb descrivono uno stato dell’essere: ciò che qualcuno o qualcosa è, sente o possiede. Ricorda che in genere non possono essere utilizzati con le forme verbali continuous!
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